• Unità Di misura in Astronomia

Unità Di Misura

Nello spazio le distanze tra i corpi celesti sono enormemente superiori a quelle terrestri, pertanto il chilometro, che utilizziamo sulla Terra per misurare le distanze tra città, continenti, ecc., non è affatto adatto per poter misurare le distanze tra oggetti sparsi qua e là nell’universo.

Gli astronomi a causa delle immense distanze che caratterizzano il loro campo, si servono di varie unità di misura “speciali” per cercare di semplificare i calcoli più impegnativi e rendere più semplici le loro descrizioni.

Notazione Esponenziale

Dal momento che in astronomia si ha spesso a che fare con numeri molto grandi, o molto piccoli, uno dei primi modi per ovviare al gran numero di zeri è la notazione esponenziale. Se abbiamo delle reminiscenze di matematica sappiamo che un numero molto grande può essere espresso utilizzando le potenze in base 10, ad esempio, 3.600.000 potremmo scriverlo come 3,6 x 106. Più in generale, qualsiasi numero può essere espresso nella formula X,XX x 10n dove n è il numero di zeri che devono essere aggiunti o, il numero di posti di cui la virgola decimale dev’essere spostata verso destra. Al contrario, se l’esponente è negativo, la virgola dev’essere spostata verso sinistra, quindi 7×10-2 equivale a 0,07.

Ma facciamo qualche esempio più concreto per rendere meglio l’idea: Proxima Centauri, la stella a noi più vicina, dista circa 40.000.000.000.000 Km, un numero già abbastanza grande da avere difficolta a leggerlo, ed’è la stella più vicina! Questa enorme distanza potrebbe essere scritta nella forma 40×1012, decisamente meglio non credete?

Andiamo adesso al contrario, i nuclei degli atomi hanno un diametro di circa 1×10-14, ovvero 0,000000000000001 m. Mi sembra evidente che utilizzare la notazione esponenziale è decisamente più comodo.

Unità Astronomica

Unità Astronomica

Unità Astronomica

L’Unità Astronomica (simbolo UA in italiano, AU in inglese) è un’unità di misura che viene usata per lo più per misurare le distanze all’interno del Sistema Solare o fra coppie di stelle molto vicine tra loro. 1 UA è pari a circa la distanza media tra Terra e Sole, cioè, circa a 150 milioni di Km (più precisamente 149.597.870 Km).

Nel dettaglio possiamo definira 1 UA come:

L’Unità Astronomica (UA) è la distanza media della Terra dal Sole, indicata in 149.597.870 chilometri.  La definizione più “complessa” parla di semiasse maggiore dell’orbita  intorno al Sole di un pianeta di massa trascurabile, non perturbato, la cui rivoluzione  siderea sarebbe di 365,2568983263 giorni.

I più attenti si staranno sicuramente chiedendo perché si parla di distanza media e non, più semplicemente, di distanza tra Terra e Sole. Questo perché, come enunciato da Keplero nella sua prima legge, la Terra descrive nel proprio moto di rivoluzione attorno al Sole un’ellisse di cui il Sole occupa uno dei due fuochi. Avremmo quindi un punto di minima vicinanza al Sole, detto perielio, in cui la Terra dista da Sole circa 147 milioni di Km ed un punto di massima distanza, detto afelio, in cui la Terra dista dal Sole circa 152 milioni di Km. Ecco perché si parla di distanza media ed equivale a circa 149 milioni di Km.

Anno Luce

L’anno luce (a.l), o più precisamente anno di luce, è una misura di lunghezza utilizzata in astronomia per misurare le distanze tra oggetti celesti posti al di fuori del sistema solare. Nonostante la parola anno, non dobbiamo farci trarre in inganno, infatti l’anno luce non è una misura di tempo ma di lunghezza e corrisponde alla distanza percorsa dalla luce in anno solare.

L’anno di luce (al oppure y.l. in inglese – year light) è la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un anno ed è pari a 9.460.704.000.000 chilometri, percorsi alla velocità di 299.791 km/s.

Dire ad esempio, che la galassia di Andromeda dista 2 milioni di anni luce da noi, vuol dire che, la luce che noi oggi osserviamo è la luce emessa dalla galassia 2 milioni di anni fa. E’ un po’ come viaggiare nel tempo, la realtà contemporanea dell’universo è, infatti, assai diversa dalla realtà percettiva che noi abbiamo oggi.

Se oggi una stella che dista da noi 10 anni luce dovesse spegnersi, noi la vedremmo sparire dai nostri cieli tra 10 anni! Non è pazzesco?

Parsec

Talvolta, per misurare distanze al di fuori del nostro sistema solare, anche l’anno luce inizia a diventare scomodo, per questo gli astronomi utilizzano un’altra unità di misura, il Parsec.

Per definizione, una stella si trova ad una distanza di 1 parsec quando, la sua parallasse annua, è di un secondo d’arco.

Un Parsec corrisponde a 206.265 UA, ovvero a 3,086×1013 chilometri oppure ancora a 3,262 anni luce.

Da quest’unità di base ne derivano altre che servono ad eliminare un po’ di zeri come il KiloParsec (KPc) e il MegaParsec (MPc).

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